ISTITUTO COMPRENSIVO

IC MONTEFIORINO

Montefiorino

Vai alla scuola

L’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, con i Comuni che la compongono, le Scuole secondarie statali del Distretto, l’Azienda USL, soggetti del Terzo settore e Enti Ecclesiastici, ha aderito
con l’Operazione 2025-25535/RER al bando promosso dalla Regione Emilia Romagna nell’ambito del Fondo Sociale Europeo. Il Progetto Teen Networking si propone di ampliare le opportunità educative e
relazionali a disposizione degli studenti e delle studentesse delle scuole secondarie di primo grado in
orario extrascolastico, sia durante l’anno scolastico che nel periodo estivo.

Il Fondo sociale europeo Plus è il principale strumento finanziario con cui l’Europa investe sulle persone
per qualificare le competenze dei cittadini, rafforzare la loro capacità di affrontare i cambiamenti del mercato del lavoro, promuovere un’occupazione di qualità e contrastare le diseguaglianze economiche,
sociali, di genere e generazionali.

La Regione Emilia-Romagna, attraverso un percorso di confronto con gli enti locali, gli stakeholder e il
partenariato economico e sociale, ha elaborato la propria strategia di programmazione delle risorse
disponibili, pari a oltre 1 miliardo di euro. Il Programma costituisce il principale strumento per attuare a
livello regionale il Pilastro europeo dei diritti sociali. I progetti finanziati con risorse Fse+ sono
selezionati dalla Regione attraverso procedure ad evidenza pubblica che garantiscono qualità e
trasparenza. È così che il Programma regionale si trasforma in opportunità concrete per le persone e
per le imprese ed è così che la Regione investe sul futuro della propria comunità.

L’Istituto Comprensivo di Montefiorino aderisce al progetto “Scuole Aperte” del Distretto Ceramico

Durante la prossima ESTATE 2026 daremo avvio al Progetto con la prima azione e sarà attivato un CORSO DI NUOTO gratuito rivolto agli studenti della scuola secondaria.

I dettagli dell’iniziativa

Destinatari: massimo 20 ragazzi della scuola secondaria di Montefiorino, Frassinoro e Palagano
Durata: 30 ore – lunedì e mercoledì dalle 10:00 alle 13:00 a partire dal 22 giugno 2026
Luogo: Piscina Comunale di Montefiorino
● Trasporto: servizio di trasporto comunale NON garantito quindi a carico delle famiglie
.
Nota Bene: Il corso potrà avere massimo 20 partecipanti, pertanto, in caso di esubero di richieste, verranno accolte le iscrizioni in base all’ordine cronologico di arrivo delle domande.
Si precisa che i ragazzi, una volta iscritti, sono tenuti a garantire la frequenza del corso per l’intera durata.

Come aderire

Per l’iscrizione siete pregati di compilare: – la scheda informativa FSE+ delle attività di progetto, con la firma di almeno un genitore;

il modulo Google per l’iscrizione al corso di nuoto da compilare entro mercoledì 3 giugno 2026 al seguente link:

In evidenza

La notte delle storie

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25 aprile 2026

Celebrazione dell’81° anniversario della Liberazione a Montefiorino: mostra, sfilata, banda musicale, interventi istituzionali e attività degli studenti.

MusicAscuola percorsi di educazione musicale ed inclusione per le scuole.

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Notizie

Iscrizioni ai servizi scolastici comunali a.s. 2026/2027 del comune di Frassinoro

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Sciopero nazionale per tutto il personale Docente e ATA, di ruolo e precario indetto per l’intera giornata di Venerdì 12/12/2025 da CGIL

A causa dello sciopero nazionale indetto per il 12 dicembre 2025, la Dirigente comunica alcune variazioni di orario: la Scuola Primaria di Palagano terminerà alle ore 13:25 (trasporto non garantito), mentre alla Secondaria di Frassinoro la […]

Sciopero nazionale per tutto il personale Docente e ATA

Avviso relativo allo sciopero nazionale del 28 novembre 2025. Si comunicano alcune variazioni di orario delle attività didattiche. Scuola Infanzia di Monchio:● LE LEZIONI TERMINERANNO ALLE ORE 11.30 – trasporto scolastico non previsto.Scuola secondaria Frassinoro:● La […]

Servizi

Sezione dedicata ai servizi offerti dall' Istituto Comprensivo di Montefiorino a famiglie, studenti e personale scolastico.

Le scuole dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo di Montefiorino promuovono esperienze educative all’aperto come pratica quotidiana.

Attraverso il contatto diretto con la natura, i bambini sviluppano curiosità, autonomia e capacità di osservazione, vivendo il giardino come spazio di apprendimento attivo.

Il percorso si inserisce nelle Linee guida regionali per l’educazione all’aperto da 0 a 6 anni.

COLLEGAMENTI UTILI

Le carte della scuola

La scuola può essere raccontata attraverso i documenti più importanti che, nel loro insieme formano le "carte della scuola"

La didattica

la nostra offerta formativa

L'Istituto

A.S. 2025/2026

didattica

Progetto d’Istituto “I CARE”

Il progetto ha cercato  di attivare, stimolare ed esercitare consapevolmente la cittadinanza attiva nei bambini e negli  adolescenti, attraverso un’azione congiunta delle diverse agenzie educative (famiglie, scuole di diverso grado, servizi, associazioni) in un medesimo territorio di vita, nella fattispecie i Comuni di Montefiorino, Frassinoro e Palagano.

Quando si parla di cittadinanza attiva si intende quello stato di cittadini pienamente coscienti dei propri diritti e dei propri doveri e, allo stesso tempo, consapevoli e attivi nei diversi  ambiti della società civile. Un cittadino attivo è, per esempio, colui che si informa, che esercita il diritto di voto, che lavora e paga regolarmente le tasse, colui che non commette infrazioni e che è impegnato socialmente.

Essere un cittadino attivo, in poche parole, significa avere una piena consapevolezza  e un profondo rispetto di sé, degli altri e anche dell’ambiente che lo circonda.

Per trasmettere questi valori fin dai primi mesi dell’infanzia è necessario accompagnare i giovani alla scoperta dei propri diritti e fornire loro le conoscenze e gli strumenti necessari per diventare attivi e coscienti, per poter esercitare con consapevolezza i propri diritti, doveri, poteri e responsabilità. Nell’attuazione di questo progetto abbiamo cercato di avvicinare i bambini a questi concetti attraverso la figura di Don Lorenzo Milani.

Accostandoci a Don Milani abbiamo anche rafforzato tanti concetti che ruotano attorno alla sua figura come la Costituzione, l’Istruzione, la Repubblica e molto altro in collegamento ed integrazione con il territorio di appartenenza, sia in ambito scolastico che extrascolastico.

Infine abbiamo ritenuto quasi scontato presentare il nostro percorso in occasione del 25 aprile, nella giornata dedicata alla LIBERAZIONE, perché il valore della LIBERTA’ è stato alla base del progetto educativo di Don Lorenzo Milani.


“Una scuola che seleziona distrugge la cultura. Ai poveri toglie il mezzo di espressione. Ai ricchi toglie la conoscenza delle cose”. 

DON Lorenzo Milani

La sua pedagogia della libertà


I nostri contenuti:

L’istruzione

L’istruzione per Don Lorenzo Milani era considerata lo strumento per la liberazione delle classi subalterne e per il miglioramento delle proprie condizioni di vita. Partendo dall’articolo 34 della nostra Costituzione  la classe quarta di Montefiorino ha affrontato il problema dell’istruzione aperta a tutti e per tutti, gratuita e obbligatoria.

Il nome

Il nostro nome è la nostra identità, importante per ciascuno di noi fin da bambini perchè ci distingue dagli altri e contribuisce alla definizione della nostra responsabilità, rendendoci unici e indimenticabili.

Nominando tutte le vittime delle stragi è possibile permettere alle generazioni future di ricordare per non dimenticare e costruire un futuro migliore. 

DON Milani

Lorenzo Milani nasce in una delle famiglie più ricche di Firenze. Da ragazzo vuole fare il pittore, studia con i migliori maestri, apre persino un atelier… Ma poi la vita lo porta su una strada inaspettata: Lorenzo decide di farsi prete. Come gli è venuta questa idea? Nessuno può rispondere a questa domanda, ma Lorenzo diventa sacerdote e viene mandato prima a Calenzano, alle porte di Firenze, poi in punizione a Barbiana, un posto così sperduto che all’epoca non era nemmeno sulle mappe geografiche. I suoi parrocchiani sono gente semplice, contadini, operai. E lì Lorenzo si mette a fare scuola, perché capisce che quello che manca ai poveri non sono i soldi, ma le parole: non sanno usarle e per questo non possono difendersi. La scuola, pensa don Lorenzo, può colmare l’abisso che divide i poveri dai ricchi, insegnare loro a ragionare, a difendersi, a non arrendersi.

La bellezza

Don Milani offre semplicemente la sua vita perché il mistero della Salvezza torni a compiersi in lui: come il Signore ha scelto il più piccolo dei popoli per farne il suo popolo, così questo figlio di una ricca famiglia, e di una madre di origini ebraiche, si fa povero e fa della poverissima e incolta gente di Barbiana, a partire dai bambini e dai ragazzi, il popolo dei salvati, salvati da una Parola che si incarna nella bellezza del vero, del bene, del giusto. E per noi cos’è la bellezza?

La scuola

“La scuola è di tutti. La scuola deve essere per tutti”, spiegava don Milani, avendo davanti a sé figli di contadini che sembravano inesorabilmente destinati a essere estranei alla vita scolastica: “Una scuola che seleziona distrugge la cultura. Ai poveri toglie il mezzo di espressione”. Anche se piccoli i bambini di prima hanno ragionato sull’importanza della scuola che promuove l’idea di responsabilità personale e l’idea di solidarietà nei confronti degli altri, nel formare cittadini capaci al contempo di autonomia individuale e di integrazione nella propria comunità, a tutti i livelli.

Le parole

L’obiettivo principale della missione di Don Lorenzo Milani come prete e maestro è quello di «dare la parola a coloro che ne sono privi e dare la parola alle coscienze che l’hanno persa». Dedica tutta la sua vita ad insegnare la parola. I documenti e i testi di storia sono stati scritti dai vincitori, dai potenti, dagli intellettuali al servizio del potere. I più deboli e i più poveri sono stati esclusi. In che modo dare la parola? Attraverso la scuola. La prima pastorale di don Milani è la scuola. Questo percorso sulla parola affrontato dai bimbi di seconda ha voluto sottolineare l’importanza delle parole belle o brutte, leggere o pesanti … tutte però ugualmente importanti e da conoscere per non farsi sopraffare o  non sopraffare gli altri.

La collaborazione

La nostra civiltà, e di conseguenza il nostro insegnamento, hanno privilegiato la separazione a scapito dell’interconnessione, l’analisi a scapito della sintesi…

Predisponendo all’interno delle diverse attività delle sezioni e dei momenti di laboratorio una varietà di contesti relazionali : la coppia, il piccolo gruppo, il grande gruppo, favorendo e strutturando la cooperazione tra gli alunni, si contribuisce al progressivo superamento dell’egocentrismo del bambino ed alla costruzione di una corretta socialità di base migliorando altresì le occasioni di apprendimento per  tutti.


Per pensare localmente si deve pensare globalmente, come per pensare globalmente si deve pensare localmente”

(E. Morin, la testa ben fatta).

Le donne

Riflettere sul valore della Costituzione attraverso le parole e gli scritti di Don Milani ci induce a riflettere sul valore della Resistenza. Da qui poi abbiamo cercato di avvicinarci ad alcune importanti donne nell’intento di sviluppare un dialogo attuale e incessante tra passato, presente e futuro. 

La chiesa

Anche nei nostri territori numerosi sono stati i religiosi protagonisti della Resistenza. Alcuni passati ampiamente alla storia, altri invece forse meno noti ma al centro di esperienze che, all’interno delle nostre comunità, li hanno visti in prima fila, spesso anche a costo di rischiare la vita, sempre accanto ai poveri, agli indifesi, a chi era in maggiore difficoltà. Il loro ricordo deve restare vivo, la memoria delle loro azioni deve essere una lezione per tutti, il seme che hanno messo a dimora deve continuare a portare frutto.

Rivoluzione

Don Milani ha praticato percorsi originali e forse troppo avanzati per essere compresi nell’immediato, sempre animato da schiettezza, passione educativa, dialettica intellettuale e dall’ intento di risvegliare nelle persone il desiderio di costruire una società diversa e migliore. In sostanza Don Milani ha realizzato una vera e propria rivoluzione.


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